Nome e Cognome:
Maria Erminia Zotta
Email:
mariaerminia.zotta@at.camcom.it
L'art. 47 del d. lgs 150/09 prevede la possibilità di affidare incarichi dirigenziali di diritto privato ed a tempo determinato previo concorso pubblico. E' possibile all'Ente richiedere - oltre alla specifica esperienza e peculiare professionalità - il diploma di laurea triennale e non la laurea specialistica?
Risposta:
L’art.28-bis del d.lgs.165/2001, introdotto dall’art.47 del d.lgs.150/2009, riguarda i soli dirigenti di prima fascia delle amministrazioni indicate nel comma 1 dello stesso articolo (amministrazioni dello Stato ed enti del parastato) e, quindi, i soli dirigenti generali o equiparati delle predette amministrazioni.
Pertanto, la norma non è applicabile alle Camere di commercio né direttamente (perché riguarda altre amministrazioni), né indirettamente (perché l’unico dirigente - con funzioni assimilabili a quelle generali - nelle Camere è il Segretario Generale, oggetto di una norma di legge ad hoc – v. art.20 della L.580/1993 come modificata e integrata dal d.lgs.23/2010).
In generale, sul problema dei titoli di studio necessari per l’accesso alla qualifica dirigenziale, si allega il parere n.42/08 del DFP (fermo restando che l’Ente è tenuto al rispetto delle norme regolamentari che ha adottato in materia).
Ente:
CCIAA di Asti
Categoria:
L'Esperto Risponde
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