In caso di cessione di contratto di dirigente, l'importo percepito dal dirigente presso l'ente cedente è un vincolo anche per l'ente che riceve, ovvero è ipotizzabile una esplicita dichiarazione del dirigente medesimo che, contestualmente alla domanda venga richiesto di impegnarsi a stipulare, in caso di assunzione, un nuovo contratto di importo inferiore? (nella specie, un contratto ai minimi contrattuali). Laddove ciò non fosse possibile, come si può ridurre l'ostacolo rappresentato dall'effettivo importo oggetto del contratto in essere, rispetto alle effettive disponibilità dell'ente che bandisce?(70% dell'importo delle posizioni liberatesi nel corso dell'anno precedente). In altri temini, è opportuno indicare tra i requisiti che l'importo percepito dal dirigente non superi il minimo contrattuale (o altro diverso importo disponibile)? Il vincolo non è superabile in virtù delle dinamiche contrattuali privatistiche esistenti?
Grazie e buon lavoro
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2 anni 35 settimane fa